Heart of Darkness è un romanzo pubblicato nel 1889 dal romanziere polacco-inglese Joseph Conrad. Il libro ha riscosso un successo senza tempo ed è stato ripubblicato e tradotto in molte lingue.
Il film di Francis Ford Coppola del 1979 Apocalypse Now è stato ispirato da Heart of Darkness . Nel 1998, la Modern Library ha classificato Heart of Darkness al 67° posto nella lista dei 100 migliori romanzi in inglese del ventesimo secolo. Molte di queste citazioni di Heart of Darkness toccano l’idea principale delle storie dell’ipocrisia dell’imperialismo.
Heart of Darkness fa diversi commenti sull’imperialismo e sul razzismo, concentrandosi in particolare sull’idea che c’è poca differenza tra “gente civilizzata” e “selvaggio”. La storia è narrata da Charles Marlow, che racconta ai suoi amici la sua storia di un viaggio lungo il fiume Congo nel Congo Free State nel cuore dell’Africa a bordo di una barca ancorata sul fiume Tamigi.
Questa ambientazione è la cornice perfetta per la storia di Marlow sulla sua ossessione per il commerciante di avorio di successo Kurtz. Conrad lo usa per mostrare i paralleli tra Londra (“la più grande città della terra”) e l’Africa come luoghi di oscurità. Queste citazioni di Heart of Darkness sulla giungla, i sogni e l’odio ti faranno sentire come se fossi proprio lì con Marlow nel suo viaggio.
Frasi di Heart of Darkness sulla terra e la giungla
1. L’orizzonte era sbarrato da un nero banco di nubi, e il tranquillo corso d’acqua che conduce agli estremi confini della terra scorreva cupo sotto un cielo coperto – sembrava condurre nel cuore di un’immensa oscurità. ― Giuseppe Corrado
2. L’ho visto spalancare la bocca. . . come se avesse voluto ingoiare tutta l’aria, tutta la terra, tutti gli uomini prima di lui. ― Giuseppe Corrado
3. Tutta quella vita misteriosa del deserto che si agita nella foresta, nelle giungle, nei cuori degli uomini selvaggi. ― Giuseppe Corrado
4. La luna aveva steso su ogni cosa un sottile strato d’argento – sull’erba ripida, sul fango, sul muro di vegetazione arruffata che si ergeva più in alto del muro di un tempio, sul grande fiume potevo vedere luccicare attraverso un cupo varco , scintillante, mentre scorreva largamente senza un mormorio. Tutto questo era grande, in attesa, muto, mentre l’uomo parlava di se stesso. ― Giuseppe Corrado
5. Nella vuota immensità della terra, del cielo e dell’acqua, eccola lì, incomprensibile, a sparare in un continente. ― Giuseppe Corrado
6. Evitare le irritazioni più dell’esposizione al sole… Ai tropici prima di tutto bisogna mantenere la calma. ― Giuseppe Corrado
7. La conquista della terra, che significa soprattutto portarla via a chi ha una carnagione diversa o un naso leggermente più piatto rispetto a noi, non è una cosa bella se la guardi troppo dentro. ― Giuseppe Corrado
8. Viviamo nello sfarfallio: possa durare finché la vecchia terra continua a rotolare! Ma ieri c’era l’oscurità. ― Giuseppe Corrado
9. La sua vista faceva sembrare la terra ultraterrena. Erano abituati a guardare la forma incatenata di un mostro conquistato, ma lì… lì potevi guardare una cosa mostruosa, bella e libera. ― Giuseppe Corrado
10. Oltre il recinto, la foresta si ergeva spettrale al chiaro di luna, e attraverso l’oscurità, attraverso i deboli suoni di quel deplorevole cortile, il silenzio della terra tornava a casa nel proprio cuore: il suo mistero, la sua grandezza, la sorprendente realtà della sua vita nascosta. ― Giuseppe Corrado
11. La terra per noi è un luogo in cui vivere, dove dobbiamo sopportare la vista, i suoni, anche gli odori, per Giove! – respira l’ippopotamo morto, per così dire, e non essere contaminato. ― Giuseppe Corrado
Cuore di tenebra cita i sogni, la mente e l’anima
12. Viviamo come sogniamo, da soli. ― Giuseppe Corrado
13. È stato scritto che dovrei essere fedele all’incubo che ho scelto. ― Giuseppe Corrado
14. Non mi piace il lavoro, a nessun uomo piace, ma mi piace quello che c’è nel lavoro, la possibilità di ritrovare te stesso. La tua realtà – per te stesso non per gli altri – che nessun altro uomo potrà mai sapere. Possono solo vedere il semplice spettacolo e non possono mai dire cosa significa veramente. ― Giuseppe Corrado
15. Mentre il sogno scompare, la vita continua dolorosamente. ― Giuseppe Corrado
16. La mente dell’uomo è capace di tutto, perché tutto è in essa, tutto il passato e il futuro. ― Giuseppe Corrado
17. Ma la sua anima era pazza. Essendo solo nel deserto, aveva guardato dentro di sé e, per il cielo ti dico, era impazzito. ― Giuseppe Corrado
18. Se qualcuno ha mai lottato con un’anima, io sono l’uomo. ― Giuseppe Corrado
19. Avevano dietro di loro, a mio avviso, la terrificante suggestione delle parole udite nei sogni, delle frasi pronunciate negli incubi. ― Giuseppe Corrado
20. Ma la sua anima era pazza. Essendo solo nel deserto, aveva guardato dentro di sé e, per il cielo ti dico, era impazzito. ― Giuseppe Corrado
21. Ha lottato anche con se stesso. L’ho visto – l’ho sentito. Ho visto il mistero inconcepibile di un’anima che non conosceva ritegno, fede e paura, eppure lottava ciecamente con se stessa. ― Giuseppe Corrado
Citazioni brevi di Heart of Darkness piene di significato e sentimento
21. La tua forza è solo un incidente che nasce dalla degli altri. ― Giuseppe Corrado
22. Siamo penetrati sempre più a fondo nel cuore delle tenebre. ― Giuseppe Corrado
23. Echeggiava forte dentro di lui perché era vuoto nel profondo. ― Giuseppe Corrado
24. Anch’io ho una voce, e nel bene o nel male il mio è il discorso che non può essere messo a tacere. ― Giuseppe Corrado
25. Vivi rettamente, muori nobilmente. ― Giuseppe Corrado
26. Il suo viso era come il cielo autunnale, nuvoloso un momento e quello luminoso successivo. ― Giuseppe Corrado
27. Il fascino dell’abominio. ― Giuseppe Corrado
28. Fu come uno stanco pellegrinaggio tra indizi di incubi. ― Giuseppe Corrado
29. Questo era il potere illimitato dell’eloquenza – delle parole – di bruciare parole nobili. ― Giuseppe Corrado
30. Uno sciocco, con puro spavento e bei sentimenti, è sempre al sicuro. ― Giuseppe Corrado
Citazioni arrabbiate e cupe di Heart of Darkness sull’odio e la morte
31. Sai che odio, detesto e non sopporto una bugia, non perché sono più etero del resto di noi, ma semplicemente perché mi atterrisce. C’è una macchia di morte, un sapore di morte nelle bugie – che è esattamente ciò che odio e detesto nel mondo – ciò che voglio dimenticare. ― Giuseppe Corrado
32. Anche il dolore estremo può sfociare in ultima analisi nella violenza, ma più in generale assume la forma dell’apatia. ― Giuseppe Corrado
33. Ho lottato con la morte. È la gara eccitante che tu possa immaginare di più. Si svolge in un grigiore impalpabile, senza niente sotto i piedi, senza niente intorno, senza spettatori, senza clamore, senza gloria, senza la grande voglia di vittoria, senza la grande paura della sconfitta, in un clima malaticcio di tiepido scetticismo, senza troppa crede nel tuo diritto, e ancor meno in quello del tuo avversario. ― Giuseppe Corrado
34. Deve vivere in mezzo all’incomprensibile, che è anche detestabile. ― Giuseppe Corrado
35. Ho pensato che la sua memoria fosse come gli altri ricordi dei morti che si accumulano nella vita di ogni uomo: una vaga impronta nel cervello delle ombre che vi erano nel loro rapido e definitivo passaggio. ― Giuseppe Corrado
36. La sua era un’oscurità impenetrabile. L’ho guardato mentre sbirciavi un uomo che giace in fondo a un precipizio dove il sole non mai. ― Giuseppe Corrado
37. Non si può vivere con il dito perennemente sul polso. ― Giuseppe Corrado
38. Odiava tutto questo e in qualche modo non poteva scappare. ― Giuseppe Corrado
39. E questa quiete di vita non somigliava affatto a un ritmo. Era l’immobilità di una forza implacabile che rimuginava su un’intenzione imperscrutabile. Ti guarda con un aspetto commerciale. ― Giuseppe Corrado
40. Nessuna eloquenza avrebbe potuto essere così appassita per la propria fede nell’umanità come la sua ultima esplosione di sincerità. ― Giuseppe Corrado
Citazioni di Heart of Darkness sulla vita, la vita e le emozioni
41. La cosa buffa è la vita: quella misteriosa disposizione di logica spietata per uno scopo futile. Il massimo che puoi sperare da esso è una certa conoscenza di te stesso – che arriva troppo tardi – un raccolto di rimpianti inestinguibili. ― Giuseppe Corrado
42. Come un lampo in corsa su una pianura, come un lampo tra le nuvole. Viviamo nello sfarfallio. ― Giuseppe Corrado
43. Non avrei potuto provare più di una desolazione solitaria in qualche modo, se fossi stato derubato di una convinzione o se avessi perso il mio destino nella vita. ― Giuseppe Corrado
44. Non era la mia forza che voleva allattare, era la mia immaginazione che voleva calmare. ― Giuseppe Corrado
45. E forse in questo sta tutta la differenza; forse tutta la saggezza, tutta la verità e tutta la sincerità, sono semplicemente comprimere in quell’impercettibile momento di tempo in cui varchiamo la soglia dell’invisibile. ― Giuseppe Corrado
46. Non avevo alcun desiderio particolare di illuminarli, ma avevo qualche difficoltà a trattenermi dal ridere nei loro volti, così pieni di stupida importanza. ― Giuseppe Corrado
47. Ti ha fatto sentire molto piccolo, molto perso, eppure non era del tutto deprimente quella sensazione. Dopotutto, se eri piccolo, lo scarabeo sudicio continuava a gattonare, ed era proprio quello che volevi che facesse. ― Giuseppe Corrado
48. Oltre a tenere uniti i nostri cuori durante lunghi periodi di separazione, ha avuto l’effetto di renderci tolleranti nei confronti dei reciproci filati e persino delle convinzioni. ― Giuseppe Corrado
49. No, è impossibile; è impossibile trasmettere la sensazione di vita di una data esistenza della propria esistenza – ciò che fa della sua verità, del suo significato – la sua sottile e penetrante. È impossibile. ― Giuseppe Corrado
50. Sono sempre andato per la mia strada e con le mie gambe dove avevo intenzione di andare. ― Giuseppe Corrado
Marlow incontra episodi di tortura, crudeltà e quasi schiavitù durante i suoi viaggi dalla stazione esterna alla stazione centrale prima di risalire il fiume fino alla stazione interna. Quando arriva alla stazione centrale viene che informato il suo battello a vapore è stato danneggiato e vi trascorre mesi per rimetterlo in forma.
Lui e il manager hanno diverse conversazioni su Kurtz che portano Marlow a rendersi conto che il manager del molo si risente del commerciante d’avorio, invece di ammirarlo. Una volta riparata la sua barca, si dirige alla stazione di Kurtz solo per essere assegnato lungo la strada.
Marlow scopre che Kurtz è malato e sospetto che sia pazzo, in base ai suoi metodi scorretti e al suo rapporto con i nativi. Kurtz muore dopo aver fornito a Marlow documenti sulle sue missioni e lo stesso Marlow si ammalamente gravemente.
Tuttavia sopravvive e fa un viaggio per vedere il fidanzato di Kurtz. Le dice che l’ultima parola di Kurtz era il suo nome, quando in realtà il commerciante urlò debolmente: “L’orrore! L’orrore!”
Se hai altre citazioni preferite di Heart of Darkness che non fanno parte della lista, puoi lasciarle nella sezione commenti qui sotto.


































































